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Origine del cognome Guicciardini Corsi Salviati, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi
Araldica della famiglia: Guicciardini Corsi Salviati
Corona nobiliare Guicciardini Corsi Salviati Giulio di Lodovico e di Francesca Corsi Salviati, fu autorizzato con decreto reale 26 febbraio 1911 ad aggiungere al proprio cognome quello materno; e con altro R.D. di motuproprio in data 27 marzo 1913 venne rinnovato a favore del medesimo il titolo di marchese di Montepescali, estinto nella famiglia Corsi Salviati nel 1907 con la morte di Bardo di Francesco Antonio, ultimo rappresentante maschio di quella nobile casa. Da Fiesole, o più probabilmente da Dicomano, i Corsi vennero a stabilirsi in Firenze assai anticamente, come dimostrato da un'iscrizione del 1259 al Canto di Monterolo, ove forse erano le loro case.... ContinuaDi parte ghibellina e dal ruolo dell'Arabia si sa che Corso di Bonaiuto combatté a Montaperti sotto le insegne imperiali, furono esclusi dalle magistrature, alle quali vennero ammessi soltanto tardi, con Bardo di Corso, priore nel 1354. Dopo di allora fecero parte della signoria altre 36 volte, 27 in qualità di Priori, 9 in quella di gonfalonieri; ed ebbero 4 senatori durante il principato mediceo. Bardo di Corso, console della nazione fiorentina in Napoli nel 1346, come era stato il primo priore, fu anche il primo gonfaloniere della famiglia, nel 1359. Suo fratello Lapo ebbe per figlio Francesco, pure gonfaloniere nel 1361, dal quale i Corsi si diramarono in Domenico e Lapo. Da Domenico, priore nel 1397 e nel 1397 e nel 1415, nacquero, tra gli altri; Matteo, alla discendenza del quale appartenne Mauro di Camillo, monaco camaldolese e vescovo di S. Niniato dal 1662 al 1680; e Bartolo. gonfaloniere nel 1438, padre di Bardo che esercitò la stessa carica nel 1471, 1595 e 1498, e che fu padre a sua volta di Giovanni (1472-1547), Gonfaloniere nel 1512, ambasciatore al Re di Spagna nel 1496, a Siena nel 1521, a Venezia nel 1524, a Paolo III nel 1534. dotato di vasta cultura e filosofo elegante e profondo, fece parte della celebre Accademia degli Orti Oricellari. Lapo, Priore nel 1384, fu padre di Simone, Priore nel 1422, il quale per mezzo del figlio Jacopo fu nonno di altro Simone, Priore nel 1500 e nel 1505; da Jacopo figlio di questo Simone, si originarono i rami di Simone e di Giovanni. Ramo di Simone di Jacopo. Simone, di Jacopo (1508-1587), inviato ambasciatore a Pio V nel 1556, fu nello stesso anno eletto Senatore, onore al quale pervenne anche iJacopo, sposò Alessandra di Simone della Gherardesca che lo fece padre di Bardo e di Jacopo.
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Stemma della famiglia: Guicciardini Corsi Salviati

Stemma  della famiglia Guicciardini Corsi Salviati -

1 Blasone della famiglia Guicciardini Corsi Salviati -

Inquartato: al primo e quarto di Guicciardini, che è di azzurro a tre corni da caccia, di argento, orlati e imboccati d'oro, legati di rosso, appesi uno sopra l'altro; al secondo ed al terzo partito di Corsi e di Salviati, cioè nel primo di Corsi, che è troncato di verde e di rosso, al leone dell'uno all'altro con la banda d'argento, in divisa, attraversante sul tutto; nel secondo di Salviati, che è d'argento a tre bande di rosso, doppio merlate.

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