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Origine del cognome Maran, provenienza: Italia

Titolo: Conti - Marchesi
Araldica della famiglia: Maran
Corona nobiliare Maran Sulla fine del secolo XVII cominciarono a fiorire a Chiavari, a Sestri Levante e a Rapallo, i Marana, onorati e ricchi industriali e mercatanti, che la lavorazione d il commercio della seta portarono a cospicua posizione finanziaria e cittadina. Perciò nel 1725 l'11 di maggio fu ascritto alla nobiltà un Antonio Giuseppe di Giovanni Lorenzo e nel 1733 furono parimente ascritti insieme 14 individui della stessa famiglia e cioè: il R.mo Paolo Tomaso Vescovo di Ascoli e i suoi fratelli Marcantonio, Giuseppe, Angelo Filippo e Giovanni Battista; il rev. Giovanni Gerolamo e Giovanni Lorenzo di Gio. Francesco; Giuseppe Maria e... Continua

Antonio di Gio. Francesco; Giuseppe Maria e Antonio di Gio. Lorenzo del detto Gio. Francesco. Appare dai documenti annessi alla pratica per l'ammissione, che i Marana erano sparsi per l'Europa a cagion dei loro traffici. Difatti vi si incontra la fede di matrimonio di Giovanni Battista con Rosa Margherita Sanguineti celebrato a Cadice il 12 settembre 1725. Così quella del matrimonio di Giovanni Nicolò con Maria della Rove, di nobile famiglia francese, celebrato a Parigi nel 1723. Il figlio di questi coniugi Gio. Paolo Battista fu battezzato a S. Eustacchio di Parigi il 7 gennaio 1730 e Tomaso Anastasio di Gio. Antonio e di Maria Sanguineti a Cadice il 20 aprile dello stesso anno. La famiglia Marana ebbe un prelato nella persona di Paolo Tomaso, vescovo di Ascoli nel 1728; fu letterato Paolo Giovanni, che scrisse la storia della congiura di Raffaele Della Torre (ed. Lione 1682). Furono senatori: Giovanni Francesco di Domenico (1756); Giovanni Battista di Tomaso (1762); Giovanni Tomaso di Gio. Domenico (1738) Giovanni Lorenzo di Antonio (1782). Nel 1771-72 Paolo fu commissario generale a Sanremo. Gli attuali rappresentanti della famiglia discendono da Gio. Lorenzo uno dei 14 ascritti il 26 giugno 1733. Questi nacque il 12 agosto 1673, sposò Anna Maria Da Corte, fece testamento in atti not. Pompeo Ratto il 25 ottobre 1742. Da lui nacque il 20 gennaio 1710 Antonio Maria, che sposò Geronima Zermano, nel 1796, anno di sua morte era del Minor Consiglio. Suo figlio Lorenzo nato il 17 novembre 1735 morto il 22 marzo 1809, del Minor Consiglio nel 1797 sposò Maria Oriettina Doria di Francesco Gaetano il 22 febbraio 1770, fu padre di Antonio Giuseppe (15d ereditiera portò in casa Marana il suo nome.


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Stemma della famiglia: Maran

Blasone della famiglia

D'azzurro, alla torre d'argento sinistrata da un antimuro dello stesso, aperto del campo; esso antimuro sormontato da un giglio d'oro.
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