Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Menci, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili - Patrizi
Heráldica de la familia: Menci
Corona de la nobleza Menci
Antica ed assai nobile famiglia toscana, originario di Montevarchi, nel Valdarno superiore, detta Menchi o Menci, passata a risiedere in Firenze, Santa Croce, Lion nero, con ser Ludovico Menchi, notaio della Signoria fiorentina alla fine del XV secolo. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di autorevoli genealogisti, andrebbe ricercata in una modificazione dialettale contratta dell'aferesi del nome "Domenico", appartenuto, probabilmente, ad un, oggi ignoto, capostipite. Vincenzo M., arciprete della cattedrale di Firenze, ed il fratello Giulio, di Francesco, ispettore della Dogana di Livorno, furono ammessi al patriziato fiorentino nel 1830. Con rescritto granducale del 3 aprile 1829, invece, furono ascritti... Continuará
per giustizia al patrimonio fiorentino i fratelli Salvatore e Antonio, del dott. Vincenzo da Barga, come discendenti diretti da Antonio, di ser Cristoforo, di Giovanni, un fratello del quale Antonio, ser Lodovico, predetto, era stato notaro della Signora di Firenze, negli anni 1494 e 1501: onorificenza comparata ai tre maggiori uffizi della repubblica e perciò considerata, per indubitato, riscontro della nobiltà della famiglia. Un cospicuo ramo della famiglia risulta essersi insediato in Montepulciano. Quando infatti, nel 1559, Siena fu sottomessa al principato mediceo, molte furono le nobili e storiche famiglie che si stabilirono in Montepulciano, illustrandola con eccelsi personaggi tanto che, nel 1561, Montepulciano fu elevata a sede episcopale. Ivi, la famiglia M. si distinse grazie a: D. Giacomo, commissario apostolico, molto attivo nelle relazioni diplomatiche, fiorente nel 1562; Guido, dottore in l'una e l'altra legge, fiorente nel 1589; Tommaso, medico, fiorente nel 1602; D. Luigi, prelato e protonotario apostolico, fiorente nel 1623; Luca Antonio, proprietario terriero ed imprenditore agricolo, fiorente nel 1682; Guido Nicola, giurista di fama, fiorente nel 1693; Antonio Maria, proprietario terriero ed amante delle belle lettere, fiorente nel 1702. Da una analisi cromatica e simbolica dello stemma, possiamo, infine, ricavare alcune importanti informazioni sulle virtù associate a tal cognome. L'azzurro essendo il colore del cielo, rappresenta la gloria, la virtù e la fermezza incorruttibile; il Ménèstrier dice, che gran parte delle case italiane che hanno feudi sull'Appennino, portano i monti nelle loro arme; le palle, presenti anche nello stemma dei Medici, sono simbolo di grandezza, sapienza e nobiltà; l'argento simboleggia la purezza, l'innocenza, la giustizia e l'amicizia; la lettera M è un chiaro riferimento al cognome della famiglia. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

Comprar un documento heráldico de Menci

Escudo de la familia: Menci

Escudo de la familia Menchi o Menci

1 Blasòn de la familia Menchi o Menci

Troncato; nel 1° d'azzurro, al monte di tre (o sei) cime di rosso, sormontato da tre palle dello stesso, 1.2; nel 2° d'argento, a tre lettere M d'oro, 2.1 (oppure 1.2); e alla fascia diminuita di rosso passata sulla troncatura.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc.3150.

Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome