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Origine del cognome Naina, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Araldica della famiglia: Naina
Corona nobiliare Naina La famiglia trae origine da San Venanzio. Nel 1841 ottenne in perpetuo la nobiltà ereditaria di Amelia e nel 1852 Claudio Faina otteneva dal Pontefice Pio IX il titolo di conte di Civitella de' Conti, ereditario per primogenitura, maschi da maschi. Con Real Decreto motu proprio 9 giugno e RR. LL. PP. 11 dicembre 1904, il valoroso patriota Zeffirino dei Conti Faina otteneva per sè e per la sua discendenza il titolo ereditario (mpr.) di conte. Personaggi notevoli in questa famiglia furono Eugenio, dotto archeologo, patriota reduce dalle guerre dell'indipendenza e volontario nella grande guerra italo-austriaca nella quale ebbe, per... Continuala sua specifica competenza, il compito della direzione dei lavori di rimboschimento con mano d'opera prigionieri di guerra. Era senatore del Regno dal 10 ottobre 1892 e fu presidente dell'Istituto Internazionale di agricoltura, nonchè dell'Istituto Superoire di Agricoltura di Perugia. Facoltoso agricoltore trasformò con la direzione competentissima del proprio figlio conte Claudio, dottore in scienze agrarie, la proprietà di Civitella di S. Venanzio ove fu fatto un riuscito primo esperimento di coltivazione del luppolo. Il conte Claudio fu nella guerra italo-austriaca ufficiale di Cavalleria, decorato con medaglia d'argento al valore militare. E' stato presidente del Consiglio Provinciale dell'Umbria. Nella famiglia Faina si estingue la famiglia De Solis Ciogni col matrimonio di Sabina figlia di Alfonso de Solis Ciogni, patrizio romano, nobile di Orvieto, con il conte Claudio Faina. I De Solis Ciogni provengono da Orvieto e sono di origine spagnuola. Ottennero la nobiltà Eugubina e quella di Orvieto ove coprirono cariche di gonfaloniere e di magistrato nobile. Simeone, figlio di Solleone della terra di Gubbio, vivente nel 1470 era cavaliere della Aurata Milizia. Giuseppe De Solis, nobile orvietano, sposò la patrizia romana Giustina Ciogni discendente da Francesco, nobile senese, che aveva ottenuta la nobiltà romana nel 1548. Lo stemma di questa nobilissima prosapia è il segunete: Partito: nel 1° d'azzurro alla fenice sulla sua immortalita' fissante un sole d'oro uscente dal cantone destro del capo (De Solis); nel 2° di argento alla croce d'azzurro caricata di 5 stelle doro (Ciogni). Motto: Post fata resurgo. La famiglia Faina (ramo elia (mf.
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Stemma della famiglia: Naina

Blasone della famiglia

Di azzurro a quattro catene di argento disposte in croce di S.Andrea e collegate in cuore da un anello del medesimo, accantonate in capo da una testa e collo di pecora al naturale e in punta da una stella di oro. Quest'arma fu sostituita, in occasione della concessione di titolo comitale del 1892, all'altra precedentemente usata, la quale invece accantonava in capo, al luogo della testa pecorina, una corona marchionale d'oro.
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