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Origen del apellido Negrotto, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: Negrotto
Corona de la nobleza Negrotto Famiglia forse originari da Voltri o Savona; esercitò il commercio e la navigazione e per tale motivo Filippo II di Spagna creò Gio. Ambrogio, cavaliere Hidalgo, con Patenti 19 sett. 1599 e colla dichiarazione che tutti i suoi discendenti dovessero essere chiamati, nominati e tenuti per cavalieri. Gio. Ambrogio risiedeva in Barcellona e cinque suoi discendenti furono ascritti al patriziato della Repubblica di Genova nei secoli XVII e XVIII. L'aggiunta del cognome Cambiaso e dello stemma relativo, a quello del Negrotto è dovuta ad espressa volontà del senato Andrea Cambiaso, il quale, morto nel 1795, lasciò erede sua sorella Marina... Continuará

in Negrotto. Da Gio. Francesco (ascritto alla nobiltà genovese il 3 aprile 1673), figli di Gio. Ambrogio, per G. B. e Lazzaro (del Gr. Consiglio 1797), discesero due fratelli: G. Battista (deputato al Parlamento), e Pietro. Il primo ebbe 13 figli tra maschi e femmine e sussistono tuttora le discendenze per linea, mascolina, dei seguenti: di Ademaro Geronimo Stefano, attraverso il fu Gio. Battista avvocato, riconosciuto 1911 marchese (mpr.), patrizio genovese (m.), del vivente Mario Ademaro, avvocato, decorato al valor militare cav. di Grazia Magistr. nell'ordine di Malta, il quale ha due figli: Battino e Giorgio, è iscritto con essi nell'El. Uff. Nob. e risiede in Genova; vivono inoltre tre figli di Ademaro Geronimo Stefano nelle persone di Maria filippina, vedova Vasquez y Lopez Amor, residente in Losanna; Elisabetta in Scala, residente in Firenze e Maria Pia, residente in Genova, pur iscritta nell'El. Uff. Nob.; del fu Giuseppe Maria gentiluomo di Corte di S. M. la Regina Margherita, riconosciuto 1901 marchese (pers.), nobile di marchese (mf.), patrizi genovese (m.), nei suoi figli: Lazzaro, Regio Ambasciatore, delegato italiano alla cassa del Debito Pubblico Egiziano e residente al Cairo; Federico, capitano di vascello Riserva Navali, decorato capitano di vascello Riserva Navale, decorato al valor militare, ufficiale, a disposizione di s. A. R. il Duca degli Abruzzi, Presidente del Consorzio autonomi del Porto di Genova, coi figli Battista ed Aimone; Maria il Balduimo e Antonietta in Bennicelli, residenti in Genova ed iscritti nell'El. Uff. Nob. col fratello primogenito Giovanni (dec. 1918), maggiore di cavallari e combattente rtecipò alla campagna contro il brigantaggio (1861) a quella italo-austriaca (1866), come aiutante di campo del generale Cerale ed a quella di Roma (1870); fu aiutante di campo del generale Thaon di Revel col quale andò a Venezia per la ratifica della cessione del Veneto, ed ufficiale di S. A. R. il principe di Carignano è anche decorato al valor militare; del fu Luigi, nelle viventi figlie Eva e Maria; del fu Lodovico nei suoi figli.


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Escudo de la familia: Negrotto

Blasòn de la familia

D'azzurro alla fascia di verde, cucita, ripiena di argento ed accompagnata in capo da un leone illeopardito sormontato d tre stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro: ed in punta da due terze d'argento in banda, riempite, a destra di rosso, a sinistra d'oro.
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