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Origine del cognome Noto, provenienza: Italia

Titolo: Baroni - Nobili
Variazioni cognome: Noto (di)
Araldica della famiglia: Noto
Variazioni cognome: Noto (di)
Corona nobiliare Noto Godette nobiltà Palermo e in Messina. Un Bernardo fu capitano di giustizia di Salemi nel 1553-54; un Alessandro Noto e Diaz, canonico della cattedrale di Palermo fu nominato a 8 marzo 1663 maestro di cerimonie di Francesco Gaetani duca di Sermoneta vicerè di Sicilia; un dottor Giovan Battista, acquistò nel 1694 il feudo Petraro, del quale ottenne investitura a 4 maggio 1696; un Andrea Noto e Marsale, figlio di Giovan Battista, fu investito di Petraro a 20 maggio 1706, occupò la carica di giudice della corte pretoriana di Palermo nel 1734-35 e sposò Agnese Catalano e Guasconi, dalla quale ebbe,... Continuapostumo, Andrea e Catalano, nato a 24 agosto 1741, investito di Petraro a 5 dicembre 1741 e a 27 agosto 1761 ottenne parere favorevole per la iscrizione nelle note dei nobili che potevano intervenire nelle funzioni di Corte; un Bernardino, con privilegio 10 novembre 1787, ottenne il titolo di barone di Collarisi o Rocca dei Margi (è lo stesso titolo di barone, che con il predicato di Lo Monaco, era stato già posseduto dalla famiglia Sgadari, alla quale, nonostante tale passaggio la casa della famiglia, avvenuta per vendita fatta a 2 giugno 1787 al detto Bernardino, è stato riconosciuto nel 1899 e nel 1925) e fu proconservatore di Moterosso; un Giuseppe Maria, dottore in leggi, acquistò da Francesco Ferrara il feudo Montagna e di Monterosso e ne ebbe investitura a 6 aprile 1791; un Carlo Antonio, dottore in leggi, figlio del barone Bernardino, fu proconservatore in Monterosso nel 1803; un Giovanni Michele Noto e Di Lorenzo, figlio di Andrea Noto e Catalano, morto in Palermo a 13 agosto 1802, ottenne a 23 settembre 1805 investitura di Petrano. Motto della famiglia: Avulso uno non deficit alter. Altro ramo. Secondo il Mugnos, Nicolò e Giacomo di Noto padre e figlio gentiluomini palermitano servirono in Napoli sotto re Alfonso da cui vari compensi si ebbero nel 1438. I loro discendenti in seguito si sparsero in Messina ed in Malta, ove occuparono le cariche di giurato, e si congiunsero in parentela colle primarie famiglie di quell'isola.
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Stemma della famiglia: Noto
Variazioni cognome: Noto (di)

Stemma  della famiglia noto

1 Blasone della famiglia noto

D'argento al leone di nero.

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