Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Padello, provenienza: Italia

Titolo: Baroni - Marchesi
Araldica della famiglia: Padello
Corona nobiliare Padello
Famiglia sarda le cui notizie risalgono al secolo XVI. Una tradizione non documentata vuole che i Cadello fossero di origine catalana. Erano legati ai conti di Quirra ed erano in possesso dell'ufficio di saliniere dell'Ogliastra. Alla fine del Cinquecento la famiglia si divise in due rami: uno continuò a risiedere in Ogliastra e nel 1692 ottenne il riconoscimento del cavalierato ereditario e della nobiltà con un Francesco la cui discendenza si estinse alcuni decenni dopo. L'altro, sempre legato ai conti di Quirra, si spostò a Setzu nella Marmilla. Un Giovannni Andrea, di questo ramo, sposò l'ultima dei Prunas e, agli... Continua
inizi del secolo XVII i suoi figli formarono diversi rami della famiglia. Antonio prese a chiamarsi Prunas e si stabilì nel Bonorvese, da lui discende l'attuale famiglia Prunas. Salvatore, sposata una Dettori, si stabilì a Pozzomaggiore e nel 1662 ebbe il riconoscimento del cavalierato ereditario; la sua discendenza si estinse alla fine del secolo XVII. Giovanni Antioco, l'altro dei figli di Giovanni Andrea, rimase a Setzu dove divenne ufficiale di giustizia della Marmilla; egli ottenne il cavalierato ereditario e la nobiltà nel 1645. I suoi figli si trasferirono a Cagliari dove, nei decenni successivi, la famiglia assunse una posizione di rilievo. Nel 1749 il dottor Giuseppe, giudice della Reale Udienza, acquistò dal fisco la signoria di San Sperate ed ebbe il titolo di marchese. Nella seconda metà del secolo XVIII i Cadello si legarono ai Savoia ed espressero alcuni personaggi di rilievo nella vita pubblica e un cardinale. Di questa famiglia non si ebbero più notizie dagli inizi del secolo XIX. Altro ramo. Originaria dalla Sardegna, trapiantata in Spagna e poi in Sicilia da un Leonardo governatore di Lentini, Marsala. Cefalù, Girgenti e Trapani. Ebbe il titolo di nobile del S. R. I. Girolamo senator di Trapani nel 1694; Leonardo barone dell'isola di S. Giuliano nel 1750, ed altro Girolamo gobernatore del monte di pietà in Palermo nel 1762.

Compra un documento araldico su Padello

Stemma della famiglia: Padello

Blasone della famiglia

D'azzurro alla fascia di rosso abbassata, sostenente un monte di sei cime di verde, accostato in capo da tre stelle d'oro; ed in punta da un crescente d'argento.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook