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Origine del cognome Pessuti, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Pessuti
Corona nobiliare Pessuti
Famiglia dichiarata nobile, con real privilegio di Ferdinando ed Elisabetta Re e Regina di Leone e di Castiglia, nel 1502. Fu riconosciuta nella sua nobiltà nel 1841. Varie famiglie omonime si propagarono in diverse regioni d'Italia. Le notizie bibliografiche che ci vengono tramandate sono riconducibili a questa casata, di cui ne abbiamo tratto nota. Questa nobile famiglia ha dato alla patria sei decurioni, de' quali il primo fu Niccolino nel 1254, e l'ultimo Francesco nel 1368. Essa ha partecipato alla storia di Napoli ed alle sue vicende durante i trascorsi, concorrendo non poco alla nobiltà e alle cariche istituzionali della... Continua
stessa città, fatte dai re che hanno regnato nel Ducato di Napoli. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Il motto era un pensiero espresso in poche parole facente allusione a un sentimento palese o nascosto, a una qualità, a un ricordo storico, per stimolo al coraggio o onore. Era scelta dal capo della famiglia, dal cavaliere entrante in lizza o data dal sovrano al proprio uomo ligio. Motto della famiglia: Bene docet.

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Stemma della famiglia: Pessuti

Blasone della famiglia

Di rosso a un giglio d'argento.
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