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Origem do sobrenome Pizzino, país de origem: Italia

Nobreza: Baroni - Nobili
Heráldica da família: Pizzino
Coroa de nobreza Pizzino Antica ed illustre famiglia, detta Pizzini o Pizzino, le cui prime notizie risalgono all'inizio del '500, nella quale epoca troviamo diversi membri nominati fra i vicari di Castelcorno. La famiglia si stabilì a Rovereto, ove parecchi furono podestà di quella città. Nel 1652, 24 luglio, ebbero la nobiltà del S.R.I. col predicato di Thuerberg. Bartolomeo venne creato conte palatino con diploma del 27 agosto 1670 e coppiere dell'Elettore di Baviera, di cui fu poeta aulico. Il principe Eugenio di Savoia, per intercessione di Giulio medico di Corte e professore all'Università di Praga desistette dal proposito di distruggere Rovereto, cui voleva... Continua
infliggere tale castigo per l'uccisione avvenuta in questa città di un suo governatore. Giovanni Giulio venne creato barone del S.R.I. e cavaliere vessillifero con diploma 20 giugno 1754. Il titolo di barone del S.R.I., con trasmissibilità di ambo i sessi, venne riconosciuto assieme al predicato di Thuerberg tradotto in delle Porte con D. 4 maggio 1927 con D.M. 30 dicembre 1925. La famiglia ereditò nel 1773, dal barone Leonardo Piomarta di Langenfeld, con cui si estinse tale casata, il cognome Piomarta, di cui ottenne l'aggiunta per D. R. 19 luglio 1929. Enrico Orazio prese parte alle lotte per l'indipendenza come tenente dei bersaglieri. Altro ramo. Francesco e Nicolò ebbero la nobiltà per i paesi ereditari austriaci (maschi e femmine) nel 1714, 31 marzo, da Carlo VI con il predicato di Hohenbrunn, ora tradotto in Altofonte. Ottennero il riconoscimento con D. P. 25 giugno 1927. Altro ramo. Nobile famiglia fiorentina, con residenza nei Gonfaloni di Santa Maria Novella, Santo Spirito e Ferza, la quale alzò per arme. D'argento, all'albero sradicato al naturale, e alla banda attraversante di rosso. Stemma concesso a ser Giovanni Pizzini da Pontormo, notaio della Signoria dal 1322. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

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Escudo da família: Pizzino

Brasão da família

D'argento all'aquila di nero, coronata ed armata d'oro, linguata di rosso afferrante cogli artigli due garofani di giardino di rosso gambuti e fogliati di verde, e caricata in cuore da una cometa d'oro posta in palo. Svolazzi: a destra d'oro e di nero; a sinistra d'argento e di rosso. Cimiero: A destra un'aquila di nero coronata e rivolta; a sinistra un leone di rosso con la coda biforcata abbrancante la cometa d'oro. Sostegni: Due leopardi al naturale controrampanti.
Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. V, pag. 401.
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