Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Velsi, provenienza: Italia

Titolo: Dogi di Venezia
Araldica della famiglia: Velsi
Corona nobiliare Velsi Era del Consiglio prima del 1180, ed in quell'anno Paolo Velsi fu uno degli elettori del Doge Orio Maestro Piero. Lorenzo Velsi aveva sui cinquant'anni e una discreta carriera politico-militare, più volte Savio, era stato ambasciatore presso l'imperatore Calo IV, podestà di Treviso, capitano in Dalmazia e Istria. Non apparteneva a una famiglia di prestigio, ma si era arricchito dandosi alla mercatura insieme a Giorgio Corner, che amava come un fratello. Il padre, Marco, ottenne un posto di riguardo solo dopo l'assunzione al dogado di Lorenzo; divenne Procuratore e una leggenda riferisce che non voleva portar rispetto alla maggiore autorità... Continua
del figlio e che, per non far la mossa di salutarlo togliendosi il cappello, andava in giro a testa nuda. Lorenzo allora si sarebbe fatto apporre una croce al corno ducale, sicché il padre, per rispetto all'insegna di Cristo, doveva inchinarsi ogni volta che lo incontrava. La notizia della nomina gli fu portata da dodici patrizi in veste di ambasciatori che lo accompagnarono a Venezia su quattro galee cretesi. Arrivato a Palazzo Ducale pare che abbia detto "Fides tua te salvum fecit", mettendo subito in mostra un aristocratico comportamento all'insegna della raffinatezza e dell'originalità, comportamento nel quale lo seguì con pari dignità la dogaressa, una certa Maria di ignoto casato. "Era di bell'aspetto e di fisico robusto, un brillante cavaliere e uomo d'arme, che amava rompere lance nei tornei e aveva quel che i francesi dicono la physique du rôle", come lo ha ben presentato Andrea da Mosto, sottolineando certi atteggiamenti fin troppo ricercati; infatti "andava alle funzioni vestito di bianco, per devozione alla Vergine, mentre i suoi predecessori erano andati sempre vestiti di rosso" e gli piaceva cavalcare per la città. E' probabile che tutto questo tendesse a creare intorno a sé una sorta di "culto della personalità" e questa ostentata pecca, autentica o meno, gli sarebbe costata cara. Altro ramo. Sono di Nepi, città vicina di Roma, gentiluomini primari di essa, ed hanno sempre contrattato e parentato con Romani ma, in particolare, nel Pontificato di Paolo III; circa nell'anno del Signore 1534; che pose Casa formata in Roma Giovanni, ed Ascanio Velsi. Giovanni ebbe per moglie Atalante della Corbara, seguitarono l'arte del campo, ed in essa ebbero fortuna di fare ricchezze essendo favoriti dalli Farnensi allora padroni di Nepi, ma più dal Cielo, e perciò nella Casa loro, sopra un cammino, è dipinto l'inventore del grano sul carro il Dio Siculo tirato da due serpenti.

Compra un documento araldico su Velsi

Stemma della famiglia: Velsi

Blasone della famiglia

D'azzurro, alla banda d'oro, accostata da due filetti e accompagnata da sei C gotiche, tre per parte, il tutto d'oro.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome