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Herkunft des Familiennamens Liquori, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldische Spur die Familie: Liquori
Krone des Adels Liquori Antica ed illustre famiglia cittadina di Bologna, di chiara e provata nobiltà, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di illustri genealogisti, andrebbe ricercata in un soprannome, originatosi sopra il fatto che un, oggi ignoto, capostipite fosse un suonatore di "Lirone", anche detto "Lira da gamba". In ogni modo, tal famiglia, in ogni epoca, sempre riuscì a distinguersi, grazie agli elevati personaggi, a cui diede i natali. Tra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, ricordiamo: Matteo, dottore in "utroque jure", vivente in Bologna, nel 1534; Luigi, dottore in Sacra Teologia, autore di numerosi saggi, vivente in Reggio Emilia, nel 1568; Martino, dei Chierici Regolari, stimato e coperto di onori, da Guglielmo, duca di Mantova; Gio. Maria, notaio bolognese, ivi vivente nel 1592; D. Marco Valerio, canonico e pronotario apostolico, vivente in Bologna, nel 1623; Saverio, dell'Ordine dei Predicatori, Lettor di... Fortsetzung folgtteologia e Uditore del proprio ordine, vivente in Bologna, nel 1656; Ignazio, chiaro giureconsulto, vivente in Bologna, nel 1687; Giovanni, Segretario del Duca di Modena, vivente nel 1710; Alessandro, bolognese, che molto si dilettò nelle Lettere e nella Storia, vivente nel 1732; Sigismondo, medico chirurgo, membro di numerose accademie, vivente in Bologna, nel 1767; Ercole, dottore in Scienze Naturali, vivente in Ferrara, nel 1792; Nicola, notaio e consigliere in Bologna, vivente nel 1823; Antonio, segretario e giurato della Comunità di Reggio Emilia, vivente nel 1827; Francesco, consigliere della Delegazione Governativa di Spoleto, nel 1838 e nel 1840; Alessandro, tenente, distintosi nella campagna del 1866. La presenza dell'arme del casato, inoltre, nell'opera "Blasone bolognese, cioè Arme gentilizie di famiglie bolognesi, nobili, cittadinesche e aggregate", pubblicata a Bologna tra il 1791 e il 1795, ci conferma l'avita nobiltà, raggiunta dallo stesso. La famiglia levò per arme. D'azzurro ad un violoncello posto in sbarra coll'arco attraversante in palo alle 3 stelle ordinate in capo, il tutto d'oro. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Familien-Wappen: Liquori

Blasonierung die Familie

D'azzurro ad un violoncello posto in sbarra coll'arco attraversante in palo alle 3 stelle ordinate in capo, il tutto d'oro.
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