EU Unsere Cookies: Wir Sie, dass diese Website Verwendung von technischen und statistischen Cookies einschließlich Dritte Cookies macht. Sie können die Nutzung durch eine entsprechende Einstellung Ihrer Browser-Einstellungen Cookies hemmen. Privacy.
No Ich akzeptiere nicht
Ja, Schließen Warnung.
  1. Home
  2. Suche Nachnamens
  3. Suchergebnis
  4. Herkunft des Familiennamens

Herkunft des Familiennamens Paviati, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Conti
Heraldische Spur die Familie: Paviati
Krone des Adels Paviati Famiglia assai distinta e fregiata del titolo comitale. Lodovico Pavia nel 1352 fu generoso benefattore del convento de' frati minori di S. Francesco di Torino. Giambattista di Stefano fu prefetto della città e provincia di Pinerolo, e poscia membro del Consiglio superiore di giustizia creato dal Re Luigi XIII con patente 18 gennaio 1636; Ubertino il 18 luglio 1630 faceva oblazione alla città di Pinerolo di mille doppie d'oro, affinchè potesse essa sopperire ai bisogni del Comune, specialmente per soccorrere i poveri colpiti dal contagio; un altro Giambattista fu investito del feudo comitale di Scandaluzza da Carlo II Duca di Mantova con patente 9 aprile 1664. Egli era consigliere di stato, consigliere privato del Re di Francia, e decano del Consiglio sovrano di Pinerolo. Il conte Carlo fu membro del Consiglio superiore di Pinerolo nel 1702, poi intendente generale del contado di Nizza e del principato di Oneglia nel 1717,... Fortsetzung folgt
e nel 1718 ebbe dal Re Vittorio-Amedeo II l'ardua commissione di determinare i confini delle terre cedute alla Francia con trattato di Utrecht.

Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie Paviati

Bitte für weitere Informationen oder Fragen zögern Sie nicht, kontaktieren Sie uns:

Familien-Wappen: Paviati

Blasonierung die Familie

Troncato d'oro e di verde, alla croce di rosso sul tutto
Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook