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Origem do sobrenome Moretti, país de origem: Italia

Nobreza: Conti - Nobili
Heráldica da família: Moretti
Coroa de nobreza Moretti Nobilissima famiglia lombarda, passata in Reggio Emilia, nella prima metà del sec. XVIII, con un Giuseppe Moretti, già morto prima del 1752, come detto in alcuni documenti milanesi. I Moretti, in quell'epoca, erano mercanti e, come tali, sono menzionati i figli di Giuseppe: Giambattista e Pietro. Quest'ultimo sarebbe stato ascritto all'arte della seta e, nel 1732 ebbe, dalla Comunità, la concessione di una bottega in Piazza Grande, a titolo di livello fino alla quarta generazione. Pietro, poi, ebbe tre figli: Francesco, Maria e Carlo che abitavano insieme un caseggiato di loro proprietà (poscia di proprietà Ancini) in via Spadari, ora... Continuavia Farini, e nell'ammezzato di esso avevano il negozio di stoffe; e col loro commercio si erano procurate ricchezze ed una molto distinta posizione. Giuseppe era diviso dai fratelli ed abitava quella casa, che fu poi dei Riva Sanseverino, nella vicina S. Lorenzo. Francesco, Maria e Carlo nel 1776, durante la fiera di maggio, alloggiarono nel detto loro caseggiato, con le principesse Benedetta, Amalia e Matilde d'Este, sorelle del duca di Modena Francesco III. In seguito a ciò, anche per loro benemerenze, il duca Francesco III, con diploma 25 novembre 1776, concesse a loro e al nipote Mattia, figlio di Giuseppe, che viveva con loro e che ne fu l'erede, non avendo essi figli, il titolo di conte. Abbandonarono allora il commercio. Mattia sposò la contessa Cristina Vezzanni. Egli aveva un fratello, Luigi, e di qui ne vennero i due rami della famiglia: quello di Mattia, che aveva il titolo nobiliare e quello di Luigi, il quale si era molto arricchito col commercio e con la dote della moglie contessa Chiara Gnudi di Bologna ma, per garanzie da lui fatte, i suoi figli ed i nipoti caddero in ristrettezze. Il conte Mattia, ebbe parecchi figli, dei quali notiamo: il dott. Antonio, che fu segretario della Amministrazione centrale sotto la Repubblica Cispadana, che morì nel 1800; Carlo, che morì militare nell'armata italiana sotto Napoleone I; Giulio, sposato alla contessa Laura Besenzi, che morì senza figli nel 1830; Giuseppe, che dopo il 1814 fu segretario della Comunità di Novellara, dove morì, lasciando tre figli : Pasquino, Gerolamo e Rinaldo; quest'ultimo fu erede dello zio Giulio, e dimorò a Reggio; ebbe due mogli: donna Emilia Arici, morta nel 1852, e Carolina Avogradro di Novara, morta nel 1855, Agata Calcagni, fu erede del capitano Moretti, che gli lasciò un ricco patrimonio, e fu in seguito a ciò che ne aggiunse il cognome, trasmesso al primogenito Carlo, il quale fu podestà di Reggio nel 1840, e consultore di Governo. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Escudo da família: Moretti

Escudo da família Moretti (Emilia)

1 Brasão da família Moretti (Emilia)

Spaccato; nel 1° d'azzurro, a tre stelle male ordinate d'oro; nel 2° di rosso, a due teste di Moro al naturale, affrontate e bendate d'argento; colla fascia d'oro attraversante sulla partizione.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. secondo, pag. 176, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Moretti (Toscana)

2 Brasão da família Moretti (Toscana)

D'argento alla fascia d'azzurro caricata da un monte di 3 cime d'oro e accompagnata in capo da una testa di Moro di profilo, attortigliata d'argento, e sormontata da 3 stelle d'oro male ordinate, ed in punta da 3 bande di rosso.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI" .

Escudo da família Moretti (Bergamo)

3 Brasão da família Moretti (Bergamo)

D'argento, al capriolo di rosso, accompagnato da tre teste di Moro al naturale, bendate d'argento.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. secondo, pag. 176, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Moretti (Martinengo)

4 Brasão da família Moretti (Martinengo)

D'argento, al triangolo isoscele di rosso, accostato da tre teste di Moro al naturale, torcigliate d'argento, poste di fronte, 2 in capo ed 1 in punta.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. secondo, pag. 176, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Moretti (Milano)

5 Brasão da família Moretti (Milano)

D'argento, alla sbarra di rosso, accompagnata in capo da una testa di Moro al naturale.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. secondo, pag. 176, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Moretti (Firenze)

6 Brasão da família Moretti (Firenze)

D'azzurro, a tre teste di moro di nero, attortigliate d'argento, 2.1.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze.

Escudo da família Moretti (Pistoia)

7 Brasão da família Moretti (Pistoia)

Troncato d'argento e d'oro, alla fascia di rosso passata sulla troncatura e accompagnata nel primo da una testa di moro di nero, attortigliata d'argento.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze.

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