1. Origen del apellidoSoprano, país de origen: Italia

    Nobleza: Conti - Nobili - Patrizi
    Rastro heráldico de la familia:Soprano
    Corona de la nobleza Soprano
    Famiglia originaria di Piacenza. Un Giovanni Urbano Soprani, dottore collegiato, iscritto nell'Albo Piacentino nel 1470, fu giureconsulto distinto e venne detto il Sapiente. Un Nicolò, insigne giureconsulto, fu inviato dai concittadini in Fiandra presso Alessandro Farnese nel 1587 per chiedere il ripristinamento a Piacenza del Consiglio di Giustizia insediato a Parma; nel 1595 venne nominato con patente ducale commissario generale e visitatore degli Stati di Castro e Ronciglione. I due fratelli Vincenzo e Carlo, ottennero coi loro discendenti maschi, da Ranuccio Farnese, con privilegio del 24 novembre 1678, il titolo di conte. Francesco, figlio di Nicolò (1745-1820), fu chiaro letterato, fu intimo del Giordani, che per lui dettò la seguente iscrizione: "Francesco del Co. Nicolò gentile ingegno ornato di lettere e di facondia nettissimo di superbia e di vilezza tenace del giusto e pietoso a' poveri buono in casa e in città morto sessagenario ai 3 di marzo... Continuará

    1840 meritò nelle esequie straordinari segni di universale benevolenza". Sua figlia Albina, nata da Luigia Caravel, sposò il conte Perletti; fu forbita scrittrice e poetessa gentile. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di conte (m.), in persona dei disc. da Vincenzo (1678), ed è rappresentata da Nicolò, di Francesco, di Nicolò. Figli: Francesco, Teodolinda, Carolina in Comassio. Figli di Francesco: Ferdinando, Eva in Ferrini. Altro ramo. Famiglia patrizia addetta al senato di Ravenna fino dal XVI secolo, in cui il cav. Paolo subentrò a suo padre, Alessandro, nel posto di senatore il 30 Nov. 1589, e fu spedito più volte a Roma come ambasciatore al Pontefice per affari rilevanti della patria. Giambattista, figlio del precedente, fu ammesso nel senato il 12 Ag. 1610, e coltivò con successo la volgare poesia. Giacomo fu anch'egli senatore e sedeva nel Consiglio patrio nel 1695. Della famiglia non si hanno più notizie dal XVIII secolo. Altro ramo. Assai poco si sa, per non dire quasi nulla di questa famiglia vissuta in Tortona per qualche secolo e scomparsa improvvisamente. Nei primi decenni della seconda metà del XIV secolo le famiglie signorili vollero riunirsi in comunità o gruppi denominati Casata, analogamente agli Alberghi di Genova, per espletare una più vigile ammio tortonese; fra questi il casato dei S., detto Casa Soprana, cui erano aggregate le famiglie dei Rati Opizzoni, Rampini, Carnevale, Brenasi, Ricci e tuttora funzionale nel 1700 sotto la stessa denominazione.


    Comprar un documento heráldico de Soprano

    Para obtener más información o pregunta,por favor no dude contáctenos:

    Escudo de la familia:Soprano

    Escudo de la familia Soprano

    Blasòn de la familia

    Inquartato: nel primo e quarto d'argento, alla torre di rosso, merlata di 4 pezzi alla ghibellinha, aperta e finestrata del campo; nel secondo e terzo d'azzurro al monte di tre cime d'oro, movente dalla punta e sormontato da due stelle d'oro.
    Comprar Escudo de la familia
    Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome
900){cwidth=cheight="80%"}else if(screen.availWidth>470){cwidth=cheight="90%"}else{cwidth="90%";cheight="60%"}$("[rel^='img-']").colorbox({photo:!0,width:cwidth,height:cheight});$(".spin").click(function(event){spinner()});$("[rel='buy']").click(function(event){event.preventDefault();spinner();href=$(this).attr('href').replace("/buy",urmod+"cart.php");$.get(href,function(data){location.replace('/buy/?'+$.now())})})});function spinner(){};function spinner_end(){$('#spinner_one').hide()};function onsubmit_validate_field(name,minlength,email,compareTo){value=$('#'+name).val();length=value.length;if(minlength&&length0){if(minlength&&lengthi?e+i:i}function a(t,e){return Math.round((/%/.test(t)?("x"===e?E.width():o())/100:1)*parseInt(t,10))}function s(t,e){return t.get("photo")||t.get("photoRegex").test(e)}function l(t,e){return t.get("retinaUrl")&&i.devicePixelRatio>1?e.replace(t.get("photoRegex"),t.get("retinaSuffix")):e}function d(t){"contains"in x[0]&&!x[0].contains(t.target)&&t.target!==v[0]&&(t.stopPropagation(),x.focus())}function c(t){c.str!==t&&(x.add(v).removeClass(c.str).addClass(t),c.str=t)}function g(e){A=0,e&&e!==!1&&"nofollow"!==e?(W=t("."+te).filter(function(){var i=t.data(this,Y),n=new r(this,i);return n.get("rel")===e}),A=W.index(_.el),-1===A&&(W=W.add(_.el),A=W.length-1)):W=t(_.el)}function u(i){t(e).trigger(i),ae.triggerHandler(i)}function f(i){var o;if(!G){if(o=t(i).data(Y),_=new r(i,o),g(_.get("rel")),!U){U=$=!0,c(_.get("className")),x.css({visibility:"hidden",display:"block",opacity:""}),I=n(se,"LoadedContent","width:0; height:0; overflow:hidden; visibility:hidden"),b.css({width:"",height:""}).append(I),j=T.height()+k.height()+b.outerHeight(!0)-b.height(),D=C.width()+H.width()+b.outerWidth(!0)-b.width(),N=I.outerHeight(!0),z=I.outerWidth(!0);var h=a(_.get("initialWidth"),"x"),s=a(_.get("initialHeight"),"y"),l=_.get("maxWidth"),f=_.get("maxHeight");_.w=Math.max((l!==!1?Math.min(h,a(l,"x")):h)-z-D,0),_.h=Math.max((f!==!1?Math.min(s,a(f,"y")):s)-N-j,0),I.css({width:"",height:_.h}),J.position(),u(ee),_.get("onOpen"),O.add(F).hide(),x.focus(),_.get("trapFocus")&&e.addEventListener&&(e.addEventListener("focus",d,!0),ae.one(re,function(){e.removeEventListener("focus",d,!0)})),_.get("returnFocus")&&ae.one(re,function(){t(_.el).focus()})}var p=parseFloat(_.get("opacity"));v.css({opacity:p===p?p:"",cursor:_.get("overlayClose")?"pointer":"",visibility:"visible"}).show(),_.get("closeButton")?B.html(_.get("close")).appendTo(b):B.appendTo("
"),w()}}function p(){x||(V=!1,E=t(i),x=n(se).attr({id:Y,"class":t.support.opacity===!1?Z+"IE":"",role:"dialog",tabindex:"-1"}).hide(),v=n(se,"Overlay").hide(),L=t([n(se,"LoadingOverlay")[0],n(se,"LoadingGraphic")[0]]),y=n(se,"Wrapper"),b=n(se,"Content").append(F=n(se,"Title"),R=n(se,"Current"),P=t('