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Origen del apellido Mansi, país de origen: Italia

Nobleza: Marchesi - Nobili
Rastro heráldico de la familia: Mansi
Corona de la nobleza Mansi I genealogisti lucchesi fanno provenire i Mansi da Magonza, dei quali uno solo essendo rimasto in Lucca avrebbe dato, origine al motto della Casa. Manso di Gherardo è ricordato nei documenti fin dal 1085 come proprietario di beni terrieri donati ai Canonici di S.Martino. Nel secolo XII la famiglia era costituita da numerosi consortati, aventi il privilegio di approntare il conio delle monete alla zecca di Lucca; diritto che Lamberto di Masneri, console maggiore della città, cedè nel 1182, anche a nome dei consorti, al libero Comune. Nel secolo seguente fecero parte della cerna potentium, e furono per ciò banditi... Continuaránel 1308 all'avvento della parte popolare. Ritornati in Lucca nel 1331 ebbero parte notevole nelle vicende della Repubblica per le alte cariche politiche sostenute, e per il numero degli Anziani e dei Gonfalonieri che dettero al governo dal 1394 al 1792. Simone Mansi fu vicario di Carrara durante la dominazione di Paolo Guinigi; Lodovico ambasciatore per la Repubblica a Carlo V nel 1551; Paolo legato all'imperatore Ferdinando II nel 1620, e ad Urbano VIII nel 1624; Raffaelllo a Clemente IX nel 1669, e Luigi al Duca di Parma, Ranuccio II Farnese, nel 1646. Il più illustre della famiglia e degli eruditi lucchesi del secolo XVIII fu Giovan Domenico dei Chierici Regolari della Madre di Dio, noto autore della Storia dei Concili, arcivescovo di Lucca dal 1764 al 1769. Raffaele, di Luigi, coprì, durante il principato Napoleonico, la carica di Ministro di Stato, fu Cavaliere d'Onore, membro del Senato, ed ambasciatore di Elisa Bonaparte Baciocchi a Napoleone nel 1805. Ascanio di Giovan Battista, già Segretario di Stato dei Baciocchi, tenne il ministero dell'interno e degli esteri sotto il Ducato Borbonico fino al 1840, anno della morte; e con Giovan Battista di Ascanio, Consigliere di Stato, si estinse il ramo della famiglia Mansi, abitante nel palazzo già Sirti sulla piazza di S.Maria Forisportam. L'altra discendenza, detta di S.Pellegrino per avere sontuosa dimora presso questa chiesa in Lucca, ebbe termine il 18 agosto 1880 in Girolamo di Raffaello, il quale lasciò erede delle sostanze e del nome il secondogenito del conte Stefano Orsetti, il marchese Raffaello. La famiglia ebbe altri palazzi sulla piazza di S.Martino, poi Lombardi; e sulla piazza S.Fredi.
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Escudo de la familia: Mansi

Escudo de la familia Mansi

1 Blasòn de la familia Mansi

D'azzurro, a sei palle d'oro ordinate in cinta (oppure 1.2.2.1). Cimiero: Leone stringente una palla con le branche superiori.

Blasone della famiglia Mansi da Lucca. Fonte: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc.5914.

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