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Origen del apellido Marullo, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili - Cavalieri - Baroni - Conti - Marchesi - Duchi - Principi
Variaciones apellido: Merula - Merulla - Mirulla - Carullo
Rastro heráldico de la familia: Marullo
Variaciones apellido: Merula - Merulla - Mirulla - Carullo
Corona de la nobleza Marullo Antichissimo ed illustre casato siciliano, del quale il Galluppi, nel suo "Nobiliario di Messina", a pag. 122, racconta: "da tutti gli eruditi vien registrata la stirpe Marullo tra le più famose della città di Messina; però chi la vuole d'origine romana, assegnandole capostipite quel Lucio Cornelio Merula console di Roma; chi discende da Marullo capitano delle guardie e consigliere di Tertullo, presidente di Sicilia per Decio imperatore nel 246 del Signore. Checchè ne sia essa era chiarissima, annoverando un Guglielmo Marullo rettore della città di Taormina e un Martino, dei patrizi messinesi esiliati dall'imperatore Arrigo Svevo re di Sicilia, perchè partigiano dei Normanni, come osservansi nel diploma di quel sovrano segnato nell'anno 1194, tredicesima ind.". Molte, infatti, sono le ipotesi relative all'origine di cotal illustre famiglia. In ogni modo, quel che è certo, è che essa godette nobiltà in Sicilia e, più precisamente, in Messina, sin dall'epoca normanna. Assai numerosi,... Continuaráinoltre, i personaggi degni di nota, che da essa trassero i natali. Un Pietro fu scudiere dell'Imperatore Federico II; un Francesco nel 1286 era tra i gentiluomini di Messina deputati dal Senato per la fabbrica del tempio di S. Maria dell'Alto; un Pietro Andrea, fu consigliere di re Ludovico; un Giacomo, sotto i Martini governò la Sardegna, un Francesco, forse quello stesso che figura tra i cavalieri di Malta nell'ano 1463, acquistò da Giovanni Cruillas barone di Francoforte nel 1484 la baronia di Calatabiano e morì senza figli; un Giovanni, fu senatore di Messina negli anni 1460-61, 1478-79; un Pietro tenne la stessa carica nel 1497-98; un Tommaso, fratello di Francesco, ottenne a 16 febbraio 1488, investitura della baronia di Calatabiano, fu barone di Calvaruso, conte di Condoianni, conte di Augusta per investitura del 28 gennaio 1517, fu strategoto di Messina negli anni 1500-1501, 1516, 15129, fu uno dei fondatori della arciconfraternita della Pace e Bianchi di Messina e ne fu governatore nel 1550; un Francesco Marullo e Pollicino, figlio di Tommaso, ebbe a 4 giugno 1509 investitura di Saponara e di Calvaruso e fu senatore di Messina negli ani 1521-22, 1524-25; acquistò il feudo Casalnuovo e ne fu investito a 11 agosto 1539, un Giovanni, conte di Condoianni, figlio di Tommaso, ebbe investitura di Augusta e di Calatabiano a 6 febbraio 1519, fu strategoto di Messina negli anni 1528 1536 e sposò Francesca Moncada de Luna di Antonio conte di Caltanissetta; Vincenzo, figlio di Giovanni, fu investito a 15 marzo 1557 di Calatabiano e di Augusta a 21 settembre 1565, fu riconosciuto conte di Augusta, comandò la squadra dei Venturiecittà morì a 12 novembre 1588, meritando grandi lodi anche dal Mongitore; un Cola, un Francesco ed un Giacomo, tutti ascritti alla mastra nobile del Mollica; un Tommaso senatore di Palermo nel 1600-1601 e primo barone di Mola in sua famiglia per acquisto fattone dalla Regia Corte; un Vincenzo senatore di Messina nel 1608-9; un Ignazio che, con privilegio dato a 20 agosto 1626 esecutoriato a 10 agosto 1627, ottenne il titolo di marchese di Condagusta e fu deputato del regno negli anni 1630 e 1633; un Cesare senatore di Messina nel 1641-42, 1646-47; un Placido, che, da senatore di Messina nel 1648, nei tumulti accaduti in detto anno in Messina prestò eminenti servizi alla causa della monarchia e, con privilegio dato a 28 ottobre 1648 esecutoriato a 7 agosto 1649, ottenne il titolo di duca di Giovan Paolo; un Vincenzo Marullo, duca di Giovan Paolo, cavaliere della Stella, senatore di Messina nel 1661-62, 1665-66; un Cesare Marullo marchese di Condagusta, senatore di Messina nel 1720-21; un Antonino, arcivescovo di Manfredonia; un Francesco e un Remigio, che troviamo a 10 settembre 1764 proposti tra i nobili da far parte della mastra nobile di Milazzo; un Andrea del fu Salvatore e Salvatore, figlio di detto Andrea, che vennero ascritti alla mastra nobile di Messina del 1798-1807; un Francesco Marullo e Ruffo, di Giovanni, di Salvatore predetto, che fu ricevuto cavaliere d'onore
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Escudo de la familia: Marullo
Variaciones apellido: Merula - Merulla - Mirulla - Carullo

Escudo de la familia Marullo

1 Blasòn de la familia Marullo

Diviso di rosso e d'oro, con una colomba d'argento nel primo posata sul diviso. Corona di duca.

Fonti: "Blasone In Sicilia ossia Raccolta Araldica" V. Palizzolo Gravina, Palermo 1871-75, p. 250; "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI"; "Teatro Genologico delle Famiglie Nobili Titolate Feudatarie ed Antiche Nobili del fidelissimo Regno di Sicilia viventi ed estinte" del S.Don Fialdelfio Mugnos, Palermo 1647; "Nobiliario della città di Messina", Napoli 1877. pag 122. Cesare Galluppi.

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