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Origem do sobrenome Marenco, país de origem: Italia

Nobreza: Baroni - Conti - Nobili
Rastro heráldico da família: Marenco
Coroa de nobreza Marenco Famiglia di origine remote che si riattacca agli antichi signori di Breo e di Romanisio. Era una delle dodici famiglie di Fossano, dette di piazza, le quali avevano contribuito alla fondazione di questa città. Si formarono molte linee di questa famiglia, essendosi largamente diramata. La linea a dei conti di Moriondo origina da Bra e inizia la sua genealogia con nessi sicuri con Giovanni Guglielmo, vivente a metà del secolo XVI. Il feudo di Moriondo entrò nella famiglia in persona di Antonio, di Giulio Cesare, che fu senatore, e che sposò in seconde nozze il 9 agosto 1761 Maria Elena Rosalia unigenita di Carlo Giuseppe Faletti, erede ed investita con titolo signorile il 31 maggio 1773 di porzioni della cascina feudale con giurisdizione di Moriondo. Figlio di questi Giulio Cesare (n. Nizza, 1759, deceduto Torino I aprile 1841), che fu dottore di legge decurione, chiavaro e sindaco... Continuadi Torino. A suo favore fu eretto Moriondo in titolo comitale il 15 maggio 1789. Sposò il 26 novembre 1789 Giuseppe Isabella Souza di Holstein e ebbe numerosa prole. Primogenito fu Augusto (n. Torino il 24 maggio 1794; deceduto 1861) che fu ispettore demaniale e insinuatore a Bra. Dal suo matrimonio con Camilla Montiglio Cocconito ebbe Giulio Cesare (n. Bra, 20 marzo 1847) che giudice di tribunale. Settimo figlio del precitato Giulio Cesare, fu Guglielmo (n. Bra, 31 agosto 1809, deceduto Casale, febbraio 1873) che fu consigliere d'appello a Nizza, a Torino e a Casale, da cui nacque, fra gli altri, Cesare (n. Bra, 12 settermbre 1854, deceduto Torino, 21 dicembre 1900) che fu ufficiale D'artiglieria, padre di Alberto il quale ottenne D. P. di riconoscimento del titolo di conte e predicato di Moriondo il 4 maggio 1924. Motto della famiglia: Tal se me pensa bater se repent. Altro ramo. Probabile ramo della antica famiglia di Marenco di Fossano, nel 1884 questa famiglia presentò numerosi documenti per provare la discendenza dagli antichi Marenco di Fossano. Con R. D. del 28 ottobre 1885, e LL.PP. del 4 febbraio 1886, vennero riconosciuti nobili in persona di Pietro (n.Torino, 13 settembre 1845), figlio dell'avvocato Pietro e di Irene Tecla Mella. Sposò Pietro, Giuseppina dei conti Ceriana, e sono suoi figli: Bernardo (n. Torino, 20 giugno 1873), che è dottore di leggi e diritto canito di Pietro Marenco, che fu nobilitato il 28 ottobre 1885, nato in Torino il 29 luglio 1882 e morto in Torino il 19 novembre 1919, per il suo matrimonio colla contessa Emilia Melano di Portula, ottenne R. D. motuproprio del 6 novembre 1910.
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Escudo da família: Marenco

Escudo da família Marenco

1 Brasão da família Marenco

Di rosso, al leone d'oro attraversato da tre cotisse d'azzurro poste in banda. Cimiero : Un moro in ricco giubbetto a striscio dei colori dell'arma, iscollato, dalle maniche corte, che non raggiungono il gomito, fatte a campana, serrato alla vita con una cintura d'azzurro; il quale Moro à la fronte cinta di rosso, colla mano destra brandisce un troncone d'oro, e colla sinistra tiene un nastro su cui sta scritto il Motto : TAL SE ME PENSA BATER CHE SE REPENT.

Marenco del Piemonte. Fonte bibliografica del blasone: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.II, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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