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Origine del cognome Dante, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Traccia araldica della famiglia: Dante
Corona nobiliare Dante Antica e nobile famiglia originaria del territorio di Livorno, conosciuta come Dante o Danti, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia e, prevalentemente, in territorio umbro ed in territorio veneto. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di autorevoli genealogisti, andrebbe ricercata nello stesso nome medievale "Dante", forma contratta dell'originale "Durante", col significato letterale di "resistente, tenace" e, in senso lato, "costante, fermo di carattere", appartenuto, probabilmente, al capostipite. In ogni modo, tal famiglia, nel dispiegarsi dei lustri, sempre è riuscita a produrre una serie di uomini che resero illustre il suo nome, nei pubblici impieghi, nelle professioni liberali ed ecclesiastiche e nel servizio militare. Fra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, contasi: Giacomo, proprietario terriero nel livornese, fiorente nel 1473; Pier Vincenzo, architetto civile; Gio. Battista, architetto militare; Teodora, pittrice; Vincenzo, pittore, scultore ed architetto di bella fama; Ignazio, al secolo Pellegrino Rainaldi Danti (Perugia, aprile 1536... Continua– Alatri, 19 ottobre 1586), matematico, astronomo, vescovo cattolico e cosmografo; Antonio Maria, milite di professione, fiorente in Livorno, nel 1578; Federico Maria, dottore di Sacra Teologia, fiorente nel 1609; Alessandro, soldato di ventura al seguito della Repubblica di Venezia; D. Piero, canonico, fiorente nel 1622; Tommaso, giudice, fiorente in Livorno, nel 1634; Paolo, giudice in Padova, fiorente nel 1702; Benedetto, giurista livornese, fiorente nel 1712; P. Camillo, dell'Ordine dei Minori Riformati, fiorente nel 1735. Da una analisi cromatica e simbolica dello stemma, possiamo, infine, ricavare alcune importanti informazioni sulle virtù associate a tal cognome. Il rosso, richiamandosi al sangue versato in battaglia, rappresenta il valore, l'audacia, la nobiltà ed il dominio; il grifone, animale chimerico metà leone e metà aquila, rappresenta la custodia e la vigilanza. Poiché esso è l'unione del più nobile volatile e del più nobile animale terrestre, è simbolo anche di perfezione e di potenza. I cognomi di cotal risonanza, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Stemma della famiglia: Dante

Stemma  della famiglia Dante o Danti

1 Blasone della famiglia Dante o Danti

Di rosso, al grifone d'oro, coronato dello stesso.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze.

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