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Origine del cognome Miglioranzi, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Traccia araldica della famiglia: Miglioranzi
Corona nobiliare Miglioranzi Antica ed illustre famiglia siciliana, di chiara ed avita virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia e del Mondo, con insediamenti più cospicui in Brasile. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di autorevoli genealogisti, andrebbe ricercata nell'omonimo nome augurale medioevale, con il significato di "miglioramento dato ad un bimbo in un momento difficile". In ogni modo, secondo quanto ci viene tramandato, la famiglia venne ammessa agli onori della nobiltà locale in ricompensa dei preziosi servigi, economici e militari, resi nel contrastare l'avanzata del turco invasore. D'altronde, essa, nel dispiegarsi dei lustri, sempre è riuscita a produrre una serie di uomini che hanno reso illustre il suo nome, nei pubblici impieghi, nelle professioni liberali ed ecclesiastiche e nel servizio militare. Fra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, contasi: Giacomo, proprietario terriero nel messinese, fiorente nel 1501; Luigi Maria, dottore in l'una e l'altra legge, fiorente in... Continua

Messina, nel 1518; P. Antonio, dell'Ordine dei Minori Riformati, fiorente in Messina, nel 1546; Carlo, distintosi nella difesa di Malta contro i Turchi, nel 1565; Niccolò, giurato in Messina, fiorente nel 1589; D. Benedetto, canonico e protonotario apostolico, fiorente in Palermo, nel 1602; Federico, giurista in Messina, fiorente nel 1604; Giacomo Maria, dottore in "utroque jure", vivente in Messina, nel 1613; P. Agostino, dell'Ordine dei Predicatori, fiorente nel 1659; Tommaso, il quale servì il re di Spagna durante la rivolta di Masaniello del 1647; Giuseppe, giustiziere in Messina, fiorente nel 1658; Luigi, proprietario terriero, vivente in Messina, nel 1724; Niccolò, revisore d'armi, vivente nel 1743; Gio. Batta, alfiere, il quale ha partecipato alla campagna del 1860/61, per la difesa del Regno delle Due Sicilie dall'invasione piemontese. Non sappiamo se appartenne alla stessa famiglia quell'abate Carlo, membro dell'Accademia dei Ricoverati di Padova ed autore di numerose poesie. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.


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Stemma della famiglia: Miglioranzi

Stemma  della famiglia Miglioranzi

1 Blasone della famiglia Miglioranzi

D'azzurro al monte ristretto di 6 cime d'oro, sormontato in capo da un corno da caccia del medesimo, legato di rosso.

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