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Origine del cognome Mocchio, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Traccia araldica della famiglia: Mocchio
Corona nobiliare Mocchio
Famiglia con antiche memorie in Cuneo e di probabile origine lombarda. Si denominavano in antico Luisetti o Luisotti. Si formarono tre linee di questa famiglia: quella dei conti di Coggiola, quella dei signori del marchesato di Ceva, e quella dei marchesi di Campiglia, queste due ultime entrambe estinte, al prima con Luigi (dec. a Torino il 22 giugno 1842), che fu senatore di Chambèry e di Torino, e la seconda con altro Luigi. La linea di Coggiola trae origine da Antonio, che viveva negli inizi del secolo XV. Il figlio di costui Antonio Luisotti fu investito di beni rustici il 29 giugno 1447. Da costui nacque Lodovico Luisotti, che fu dottore di leggi e consigliere del duca di Savoia (1507). Antonio, suo figlio, fu dichiarato della nobiltà di Cuneo "de platea" il 12 maggio 1535. Da lui nacque Lodovico Luisotti, alias Mocchia, che fu sindaco di Cuneo e ebbe... Continua
il 13 febbraio 1562 l'immunità per 12 figli. Il secondogenito Scipione, continuò la linea. Fu gentiluomo di bocca, e dei cancellieri della segreteria di Stato, Da lui nacquero Luigi e Baldassarre, stipite quest'ultimo della linea dei signori del marchesato di Ceva, dalla quale linea origina quella dei marchesi di Campiglia. Luigi, che fu gentiluomo di bocca, consegnò con altri agnati l'arma il 13 aprile 1614. Fu suo figlio Giorgio, che seguì il duca di Savoia in guerra, e da cui nacque Giuseppe Nicola, che fu governatore di Villafranca, di Fenestrelle, comandante di Nizza, governatore di Mondovì (1739), maresciallo di campo, e tenente generale di fanteria (1737). Il 29 giugno 1722 fu infeudato di Coggiola e Pray e investito col titolo comitale il 1 sett. successivo, e il 5 gennaio 1734. Il 13 marzo 1734 fu infeudato di S. Benigno e Ruata de Rossi e investito col titolo signorile il 3 luglio successivo. Fu suo figlio Vincenzo (dec. 30 novembre 1763), che fu padre di Luigi Maria (dec. Torino, 10 febbraio 1819), maggiore di cavalleria, da cui nacquero fra gli altri, Luigi Giuseppe (n. Torino, 24 marzo 1782; dec. ivi, 23 febbraio 1860) che continuò la linea primogenita e Giovanni Battista Giuseppe, stipite della linea secondogenita. Della linea primogenita Emerico (n. Torino, 1 settembre 1845, dec. 2 maggio 11931), di Francesco, ebbe un unico figlio maschio, Francesco (n. Torino, 12 dicembre 1871, dec. 23 marrico (n.

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Stemma della famiglia: Mocchio

Blasone della famiglia

Trinciato d'azzurro e di rosso, alla banda attraversante accostata da due stelle, il tutto d'oro.
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