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Origine del cognome Molinari, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi - Nobili
Variazioni cognome: Molinario - Molinaro
Traccia araldica della famiglia: Molinari
Variazioni cognome: Molinario - Molinaro
Corona nobiliare Molinari La famiglia assunse il cognome Molinari sulla fine del secolo XVIII quando Luigi, figlio di Giovani Francesco, fu istituito erede universale dal marchese Antonio Molinari, figlio del marchese Bartolomeo con testamento nuncupativo implicito pubblicato con istrumento del 10 gentile. 1794. Il detto marchese Bartolomeo, padre di Antonio, era fratello di Marta, ava paterna del detto Luigi, e aveva ottenuto il titolo di marchese con diploma dell'imper. Carlo VI del 27 giugno 1725 e lo aveva poscia appoggiato al feudo di Mettone del quale era stato investito l'11 aprile dell'anno dopo. Non fu quindi difficile alla famiglia ottenere nel 1888 la rinnovazione del titolo marchionale. Ma la famiglia era nobile anche prima della detta rinnovazione. Oriunda di Castano Primo, possedeva già prima del 1500 in quel luogo un proprio palazzo, ornato di stemma gentilizio, e Girolamo maestri, che ebbe in moglie la già menzionata Marta Molinari, fondò nel 1712 con atto... Continua

del notaio Gaspare Rosnati una cappellania nell'oratorio di San Bernardo alla Malpaga. Oltre a ciò Giovanni Francesco, figlio del predetto Girolamo, dimostrò la nobiltà della sua famiglia nel 1744 in occasione della sua ammissione nel Collegio di Causidici di Milano, del nobilis dominus Hieronimus, il quale ebbe per padre il nobilis dominus Iohannes Petrus de Collegio Mediolani, notarius (1606). Altro ramo. Sembrerebbe che tale famiglia fosse, per la facile etimologia del cognome, molti diffusa in Italia. Invece, all'infuori di una famiglia bolognese, della quale si conoscono due stemmi, marchesi di Milano, e di qualche altri figliazione, poco si sa in proposito. E' certo che un M. chiamato maestro Vitreatis fu uno dei primi a fabbricare le magnifiche invetriate che adornano il Duomo di Milano. Non è improbabile che l'eccellente vetraio appartenga alla famiglia omonima muranese ascritta in quel Libro d'oro, ed il parroco Pietro sepolto a Murano nella chiesa di S. Stefano nell'anno 1679, lodevole scrittore di musica: e così pure tutta quella schiera dei M., che lasciarono tracce negli Archivi del Convento dei S. S. Nazzaro e Celso; Inquisitori di Stato e Censori. Ma più che tutto la famiglia, ascritta anche nel Libro d'oro di Torcello il 22 maggio 1747 (approvata tale aggregazione con Decreto del Senato Veneto 27 mancesco, buon compositore di musica, del quale la chiesa S. Angelo possedeva vari libri corali, che rendevano testimonianza della sua abilità. Altro ramo. Antica e nobile famiglia originaria di Bologna.


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Stemma della famiglia: Molinari
Variazioni cognome: Molinario - Molinaro

Stemma  della famiglia Molinari

1 Blasone della famiglia Molinari

Spaccato; nel primo d'oro all'aquila di nero coronata del campo; nel secondo di rosso ad una ruota d'argento, i raggi di nero, il nocciuolo dell'asse di rosso, lo spazio tra i raggi ripieno d'argento, traforata da una picca di nero posta in fascia passante sotto il quarto a destra e sopra il quarto a sinistra, il ferro a sinistra. Cimiero: un aquila di nero nascente.

Blasone della famiglia Molinari da Milano. Fonte bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.II, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Molinari

2 Blasone della famiglia Molinari

D'argento, ad una ruota di mulino d'oro, sostenuta da una terrazza di verde, e sormontata da un albero dello stesso; col capo d'Angiò.

Blasone della famiglia Molinari da Bologna. Fonte bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.II, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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