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Origine del cognome Salacoto, provenienza: Italia

Titolo: Baroni - Nobili
Traccia araldica della famiglia: Salacoto
Corona nobiliare Salacoto Antica famiglia monferrina che ebbe parte di giurisdizione anche su Rocchetta Palafea e su Terruggia, con beni feudali in molti luoghi. Diramò largamente e forse prese il primo nome dal luogo di Sala. Le prime memorie sono del secolo XIV e pare che capostipite della schiatta fosse un Raimondetto Dava della Scala, investito di beni feudali a Quazzolo il 10 gennaio 1353. Fu parte di Guglielmo, detto Bogero, cancelliere del marchese di Monferrato, acquisitore, da Bonifacio di Rinco, di punti di Castelletto Merli, dei quali fu investito il 16 luglio 1367. Due anni dopo, il 20 maggio 1369, egli veniva pure investito di punti di Salacoto; e così i due feudi possono dirsi in famiglia da circa sei secoli. Nacquero da lui: Giovanni, autore di un ramo finito sul principio del sec. XVII, illustrato particolarmente dai fratelli Pietro-Giorgio e Bonifacio, che l'imperatore Carlo V creò conti palatini il 10 dicembre... Continua

1533 con ampliamento dell'arma, e Giorgio, da cui discende il ramo vivente. Giorgio fu padre di Bartolomeo, che ebbe presso il Marchese di Monferrato l'ufficio di cameriere e consigliere; padre, a sua volta, di Guglielmo e avo di Francesco, il cui figlio Enrico fu generale delle cacce in Monferrato. Attraverso tre generazioni si giunge a Gian Emilio, il quale assume il secondo cognome per disposizione testamentaria (18 gennaio 1740) dello zio, capitano Vittorio Lorenzo Spada da Calliano. Governatore di Moncalvo (23 maggio 1738), chiese il titolo comitale per il feudo di Quazzolo e Salacoto allegando il diploma di palatinato di Carlo V, ma ebbe parere sfavorevole dal Procuratore generale (27 novembre 1752). Dal matrimonio con Teresa camera ebbe, fra altri figli, Enrico (nato a Moncalvo, I° gennaio 1745; deceduto a Calliano, 22 febbraio 1831), che sposò a Villadeati, il 26 luglio 1814, Cristina Giunipero di Corteranzo. Il figlio loro Emilio (nato a Calliano, 26 dicembre 1815; deceduto a Moncalvo, 21 marzo 1898), fu sindaco e consigliere provinciale di Moncalvo e cavaliere mauriziano (2 maggio 1861); sposò a Castagnole Monferrato, il 17 giugno 1839, Caterina Biglione di Viarigi, e ne ebbe , fra gli altri, Agostino, Cesare, Paolo. Agostino (nato a Calliano, I° maggio 1842; deceduto a Moncalvo, 18 settembre 1913), avvocato, cavaliere mauriziano (29 ottobre 1903), scrittore di riscontri numerosi e talora letterali.


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Stemma della famiglia: Salacoto

Blasone della famiglia

Di rosso, alla sala di veicolo d'argento; colla bordura di nero caricata da dieci bisanti d'oro
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