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Origine del cognome Sampolo, provenienza: Italia

Titolo: Baroni - Nobili
Traccia araldica della famiglia: Sampolo
Corona nobiliare Sampolo Pino C. cavalier Veneto venne in Sicilia militando à favor del Rè Federico II, dal quale poscia conseguì per i suoi serviggi tutte le rendite, che possedeva la Regia Corte sopra l'università di Siragusa, e gl'introiti della statia di quella Città, con alcun'altri territorij, i quali gl'hebbe poscia confirmati Ansaldo suo figlio nel 1371 dal Rè Federico III; dal quale anche havea alcanzato Privilegio d'essentioni nel 1364, e lasciò molto ricco à Giacomo C. suo figlio, che dal Rè Martino fù promosso negl'uffici di Mastro Secreto, e di Thesoriero generale del Regno. Costui possedè molti feudi, Terre, e territorij, fra' quali leggiamo il feudo di Francavilla, ouer Sambuca nel territorio di Leontini, che l'hebbe dal Rè Martino con Giacomo Rao di Calatabellotta insieme nel 1396, che dopò la morte di quello, lo conseguì il detto di C., con haver assegnato à i figli di detto Rao tutti i beni c'havea... Continuain Agrigento Federico d'Aloisio rubbello, al quale poscia gli successe il figlio Tomaso nel 1416; hebbe anche il predetto Giacomo il feudo di Fiume freddo nel predetto territorio di Leontini, ch'era stato di Matteo, e Blasco d'Alagona fratelli, e per certa rubbelione ricaduto alla corte, e dal Rè Martino concesso al predetto Giacomo nel 1392, e ciò si vede per Privilegio reale dato in Leontini à 28 di Settembre di detto anno, che poi egli lo vendè à Cristofaro lo diede à Guglielmo Linart suo Armigero, che pure morì senza figlie, e l'hebbe un altro Armigero, chiamato Pietro d'Argul; ma comparendo Antonello, e Tomaso Montaperto, figli di Cristofaro, come donatarij di quel feudo di Giovanna loro madre, nondimeno per sentenza restò al predetto d'Argul donatario della Corte. Hebbe pure il feudo di Carabo, ouer di San Bartolomeo col suo casale nel tenitorio di Sacca nel 1388, per la rubbellione di Guglielmo Peralta Conte di Calarabellotta, à chi era stato concesso dal Rè Martino dopo la morte di Lodovico Ansisa gentilhuomo di quella Città. Il feudo di Librici, ch'era stato de' Signori Chiaromontani, il medesmo Rè lo concesse al predetto Giacomo,detto corruttamente Pino, nel 1397, parimente il feudo di Belmonte nel 1392; e nel 1396 quel della Sigona nel territorio Leontino, quel di Villafranca di Mistretta,e Marineo, possedè alcun tempo la terra di Palazzolo. Ne' feudi di San T'Aprile ottava iniditione 1400.
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Stemma della famiglia: Sampolo

Stemma  della famiglia Sampolo

Blasone della famiglia

Interzato in fascia: al primo d'argento all'aquila di nero, linguata di rosso; al secondo di rosso, al leone illeopardito d'oro; al terzo d'argento a tre pali di azzurro.
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