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Origine del cognome Schiavi, provenienza: Italia

Titolo: Cavalieri - Conti
Traccia araldica della famiglia: Schiavi
Corona nobiliare Schiavi
Ignorasi l'origine della casata che tuttavia si presume derivino dalla vicina Liguria: i nominativi di Schiavo e Schiavi infatti sono citati negli elenchi delle famiglie che dal 1250 al 1500 ottennero dal Consiglio degli Anziani facoltà di traffico in Genova, e nel suo territorio per l'impiego di somme in commerci marittimi e terrestri; il nome inoltre, che non lascia dubbi sul suo significato, era assai comune su quelle Riviere ove erano altrettanto leciti i commerci di schiavi e prigionieri catturati nelle guerre in terra e sui mari contro i barbareschi. Gli Schiavi sono presenti in Voghera sin dal 1133 ove un Johannes Sclavus è parte in causa in una vertenza col monastero del Salvatore di Pavia, giudicata il 13 aprile. A Tortona sono inclusi nell'elenco delle famiglie nobili fiorenti nell'anno 1293 pubblicato poi a Milano nel 1503 da Agostino Guidobono, senatore di quella città; in Alessandria il 24 marzo 1293,... Continua
podestà, anziani e consiglieri, tra i quali Corrado Schiavi, concedono in enfiteusi, ossia fitto perpetuo, a molti cittadini e loro eredi l'uso delle acque del Tanaro in territorio della repubblica per costruirvi mulini, contro corresponsione di un canone annuo; a Pietro Schiavi, detto Boronis, bandito e privato dei beni confiscati, fu nel 1366 negata da Galeazzo Visconti l'amnistia, concessa ad altri, perchè aderì al marchese di Monferrato quando questi assalì ed occupò Voghera sottraendola alla giurisdizione viscontea; nel 1371 Innocenza Schiavi è religiosa presso il convento delle monache di S. Eufemia, in Tortona. Nel secolo XV il casato degli Schiavi acquisisce lustro per la notorietà di alcuni suoi membri che ricordiamo: Alberto protonotario apostolico e referendario di grazia e giustizia fu teologo, canonista ed oratore dottissimo: scrisse sul "Pantateuco" erudite questioni e commentari; nel 1348 era abate dell'abbazia di S. Antonio di Milano indi di quella di Piacenza; Lucidoro I, nato in Tortona nel 1462 circa, dottore in leggi assolse l'ufficio di referendario della sua città poi di Pavia e nel 1523 fu nominato senatore di Milano; magistrato insigne, umano, benefico si spense nel 1538; il nipote Lucidoro II, fu insignito nel 1590 del cavalierato di S. Stefano, come da processo di ammissione autenticato dal notaio Giovanni Guidobono.
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Stemma della famiglia: Schiavi

Stemma  della famiglia Schiavo (lo) o Schiavi (di)

1 Blasone della famiglia Schiavo (lo) o Schiavi (di)

Troncato d'argento e d'azzurro a due schiavi negri nudi addossati ad un albero (pino) al naturale sul tutto ed incatenati in alto con collare e catena alla base dei primi rami.

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