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Origine del cognome Vallisnera, provenienza: Italia

Titolo: Cavalieri
Traccia araldica della famiglia: Vallisnera
Corona nobiliare Vallisnera La famiglia è oriunda dalla montagna reggiana, e probabilmente da Vallisnera, dalla quale località probabilmente ha tratto il nome. Le prime memorie risalgono al 1107, anno in cui i fratelli Rodolfo e Guglielmo, figli di Rainiero, accordavano la libertà ad un servo. Buonaccorso, ambasciatore del comune di Reggio nel 1237 ricevette promessa di ubidienza da molti abitanti di Vallisniera per Manfredo di Cornazzano podestà di Reggio. L'imperatore Federico III il 1 Febbraio 1469 creò Conte e Cavaliere un Giannantonio da Vallisniera, Camerlengo Ducale estense, soprannominato Mazzone. Oltre il suddetto feudo di Vallisniera, questa famiglia ha posseduto quelli di Nigone, Ramaceto e Monte Mischioso, di cui il sopradetto Giannantonio nel 1472 ricevette dal duca Ercole d'Este la rinnovazione dell'investitura. Nel secolo XIV si ha notizia di un Veltro da Vallisnera. Una sua figlia Adelasia andò sposa a Bartolomeo da Dallo, signore di Piolo, ed i fratelli suoi, Guglielmo e Lodovico,... Continua
furono legatari di beni del suddetto loro cognato compresi i suoi diritti sul castello di Piolo. Un altro ramo di questa famiglia un conte Carlo, di Reggio, con suo testamento a rogito Paolo Notari 18 maggio 1707, lasciò erede universale il figlio conte Borso e successori di lui, coll'obbligo di aggiungere il cognome Vicedomini. Personaggi notevoli di questa famiglia: Bonacorso, vivente nel 1242, fu giureconsulto molto accreditato presso la Repubblica di Reggio. Fu creato milite di giustizia, distinzione eminente e rara. Fu incaricato insieme ad altri giuristi della compilazione degli statuti di Reggio, che furono poi pubblicati nel 1242 dal notaro del Consiglio Giovanni, di Guido Villani. Ebbe dalla Repubblica di Reggio incaricato di ambascerie presso parecchie città. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano coi titoli di cavaliere (mf.), patrizio di Reggio (m.). Altre notizie, di questa famiglia, sono riportate nell'Albo d'Oro delle famiglie nobili V. Spreti.

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Stemma della famiglia: Vallisnera

Blasone della famiglia

D'azzurro a due spade al naturale manicate di oro passate in croce di S. Andrea con le punte in basso, accompagnate da tre gigli di oro, due ai lati ed uno in punta, col capo d'oro all'aquila bicipide di nero.
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