EU Avviso cookies: Questo sito fa uso dei cookies per migliorare la sua esperienza. Se non li gradisse può inibirne l'uso regolando il suo browser nella sezione strumenti e modificando le impostazioni dei cookies. Informazioni sulla privacy. Non Accetto
OK Accetto Chiudi questo avviso.
  1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome

Origine del cognome Maraziti, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Traccia araldica della famiglia: Maraziti
Corona nobiliare Maraziti Antica famiglia decurionale di Crema, ricordata negli annali locali sino dal 1345, avente per capostipite Pasino, il cui figlio Bettino, nel 1519 entrò a far parte del Maggiore Consiglio della città di Crema. Con diploma 23 settembre 1710 di Francesco Farnese, duca di Parma, veniva concesso il titolo comitale per maschi ad Ettore Maraziti ed ai fratelli suoi. Antonio, Giuseppe e Cremasco Giuseppe. Figlio del predetto Ettore fu Giovanni Paolo, che fece parte del Maggior Consigli nel 1745 e fu padre di Antonio, pure membro del Consiglio predetto nel 1787, il quale unitamente al genitore, venne confermato nel titolo comitale dal Magistrato de' Procuratori sopra Feudi della Repubblica Veneta il 12 febbraio 1793 e con sovrana risoluzione 4 settembre 1818, il sopra ricordato Antonio, ottenne la conferma della nobiltà, mentre il figlio suo Vincenzo, con altra sovrana risoluzione del 22 agosto 1829, veniva confermato nel titolo comitale. Quest'ultimo, condusse in... Continua
moglie Vittoria, del conte Marco, che lo fece padre di Paolo Gio. Antonio (1816-1882), il quale con decreto ministeriale del 1876 ottenne il riconoscimento dello stato nobiliare della sua casata. Si illustrò nelle armi Mario (dec. 1680) il quale, arruolatosi volontario nell'esercito francese combatté valorosamente all'assedio di Perpignano (1642); nella beneficenza Lodovico (1601) che istituì dotativi per le giovani povere oneste. Ebbe numerosi giureconsulti. La famiglia Maraziti nel corso dei secoli contrasse le più ambite alleanze con nobili famiglie lombarde quali i Benzoni (Cremasco 1532), i marchesi Zurla (Gian Paolo 1542 e Gian Paolo 1610), i marchesi Monticelli (Giacomo 1635), i marchesi Gamarzocchi (Antonio), i duchi Serbellone (Vincenzo 1815), i conti Vimercati Sanseverino (Paolo 1844). La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell'El. Uff. della Nob. Ital. col titolo di Nobile (mf.), Conte (m.) in persona dei tre rami discendenti da Paolo e da Laura, dei conti Vimercati Sanseveriono. I) Antonio, n. a Crema il 28 ottobre 1845, residenza a Moscazzano, antica dimora dei Gambazzocchi, Ministro Plenipotenziario, scrittore di opere sociali e scientifiche, volontario garibaldino sullo Stelvio, uno dei primi esploratori del Gran Chaco (1880), spos. a Genova il 4 febbraio 1884 con Eugenia Bruzza. il 6 giugno 1928; b) Ettore, n. a Bellinzona il 13 novembre 1890, ingegnere civile, tenente d'artiglieria medaglia d'argento al valore militare, ferito, e croce di guerra; c) Alessandro, n. il marzo 1896 a Bellinzona, tenente d'artiglieria, grande invalido di guerra, croce di guerra, morto a Fondo il 4 luglio 1925; d) Giulio, n. a Bellinzona il 24 agosto 1900, avvocato, tenente degli alpini, volontario di guerra.

Compra un documento araldico su Maraziti

Per informazioni non esiti a contattare il nostro esperto Araldico:

Stemma della famiglia: Maraziti

Blasone della famiglia

D'azzurro, all'astore bianco al naturale, volante, tenente nel becco un ramo di alloro di verde in isbarra, ed impungante cogli artigli una scimitarra d'argento manicata d'oro posta in fascia, tenendola per la costa. Motto: ODIUM NEC FELLEUS INQUINAT ARDOR.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook