1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome

Origine del cognome De Prati, provenienza: Italia

Nobiltà: Nobili - Patrizi
Traccia araldica della famiglia: De Prati
Corona nobiliare De Prati
Sono noti nelle Giudicarie fino dal XIV secolo, ma assunsero il nome attuale solo verso la metà del XV. L'aiuto da loro prestato al principe vescovo di Trento, Giorgio di Lichtenstein, contro i Lodron di Castel Romano (Giudicarie), venne compensato con la concessione della nobiltà vescovile nel 1399. La famiglia diede numerosi magistrati e notai e l'imperatore Ferdinando II le concesse, con diploma 8 settembre 1636, la nobiltà, che ebbe succesive conferme sia dal principe di Trento che dall'I.A. Ottenne il riconoscimento della nobiltà con D.P. 25 maggio 1929. Il personaggio più illustre di questa famiglia è il poeta Giovanni, di Dasindo, che fu poeta cesareo alla Corte sabauda, ministro della pubblica istruzione e Senatore del Regno. Egli è troppo noto perchè occorra rievocare la sua attività letteraria e politica nel Risorgimento. Simone Fortunato del ramo di Fenno fu apprezzato ingegnere alla Corte d'Ungheria nel secolo XVII. Del ramo di... Continua

Val di Non vissero nel secolo XVIII due scultori in legno che lasciarono numerose tracce pregevoli della loro arte. Gioacchino (nato a Stenico nel 1790, defunto a Brescia nel 1863) fu carbonaro e patriota fervente; prese parte in modo particolare ai moti del 1821, organizzando dalla Svizzera varie imprese insurrezionali. La famiglia è iscritta nel Libro d'oro della Nobilt Italiana e nell'Elenco Ufficiale Nobile Italiano col titolo di nobile (mf.), in persona di: Gaetano, di Giovanni; Giovanni e Anna, di Gaetano, di Giovanni, ed è rappresentata da: Giovanni, dottore, cavaliere maggiore del S. M. O. di Malta, cavaliere della Corona d'Italia, nata a Trento 30 gennaio 1889, di Gaetano e di Edvige Unterhueber; Anna, nata a Trento il 25 marzo 1890, di Gaetano. Sorelle del padre: Maria, nata a Rovereto (Trentino) il 6 maggio 1843, sposata a Gaspare nobile de Lindegg, signore di Lizzana e Mollenburg; nozze con Beniamino Condini, in seconde nozze con Vittoria Berti, cavaliere ufficiale della Corona d'Italia. Altro ramo. Antica famiglia di origine modenese, la quale, secondo lo storico Lodovico Vedriani, ebbe anticamente la signoria del castello di: Sassuolo. Primo nella storia appare Rolando Sassuolo, che giurò fedeltà all'imperatore Federico I dopo la pace di Costanza. Prole cavaliere combattè in Palestina e fede "del sangue pagda essa insegna trassero il cognome attuale.


Compra un documento araldico sulla famiglia De Prati

Per informazioni non esiti a contattare il nostro esperto Araldico:

Stemma della famiglia: De Prati

Stemma  della famiglia De Prati

Blasone della famiglia

Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook