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Origine del cognome Dipiani, provenienza: Italia

Nobiltà: Nobili
Traccia araldica della famiglia: Dipiani
Corona nobiliare Dipiani
Famiglia, di antica e nobile tradizione, oriunda dalla Campania, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia e, in particolare, nel Lazio. La cognominizzazione è anteriore al XVII secolo e dovrebbe derivare da uno dei tanti toponimi contenenti la radice Piano o Piana. Con diploma della regina Reggente d'Etruria, in data 28 febbraio 1805, fu ordinata l'iscrizione al ceto nobile della città di Prato di Gaetano, di Francesco, discendente della famiglia di Marradi, ammessa ai primi onori cittadini e largamente provvista di censo. Questa famiglia, a dir dell'Amayden, era sicuramente compresa tra quelle raccolte nel Libro d'Oro del Campidoglio. Dalla bibliografia documentata sui manoscritti della Vaticana, può rilevarsi il numero relativamente esiguo delle memorie riguardanti le famiglie romane. Se si tralasciano le fonti sospette del Ceccarelli, del Fanusio e del Metallino, le cui favole furono in parte accettate dallo Iacovacci, ci rimane il repertorio vastissimo di quest'ultimo. Constatando che ...
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Stemma della famiglia: Dipiani

Blasone della famiglia

Troncato nel primo d'azzurro al castello al naturale, munito di due torri dello stesso, sormontato da una stella di 8 raggi d'oro e accostato ai lati da due stelle eguali; nel secondo di rosso a tre bande d'argento; il tutto col capo d'oro carico di un'aquila bicipite spiegata di nero, coronata del campo.
Fonte: "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI" .
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