1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome Magrini

Cognome: Magrini

Dossier: 14981
Nobiltà: Nobili
Nobili in: Italia (Emilia Romagna - Toscana)
Anteprima araldica della famiglia: in: Italiano

Anteprima araldica della famiglia: Magrini

Corona nobiliare MagriniFamiglia veneta, di chiara ed antica virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Ma se, per cagion di sfortuna, la magistra, ma talvolta crudele, istoria ci ha privato della approfondita conoscenza, del momento in cui, tal famiglia, fu elevata alla nobiltà, possiamo, tuttavia, ritener soddisfatto il nostro disio di sapere, dal momento che i nomi dei membri della famiglia Magrini si trovano, di sovente, menzionati in documenti ed atti notarili, sin dai secoli trascorsi, dai quali appare la loro elevata condizione. Ricordiamo, a tal proposito: Cav. Saverio, dottore in "utroque jure", vivente in Vicenza, nel 1645; D. Leonardo, canonico, teologo e commissario apostolico, vivente in Padova, nel 1701; dott. Marino, notaio e consigliere in Padova, vivente nel 1721; ab. Vincenzo, padovano, poeta e buon latinista, rettore della scuola di retorica, presso il Seminario di Ceneda, parroco, nel 1720, nella villetta di Roncaglia ed Aricprete di Alano, ove ...

Continua

Stemma della famiglia: Magrini

Stemma  della famiglia Magrini

1 Blasone della famiglia Magrini

Blasone della famiglia Magrini nobile in Lucca. Fonti bibliografiche: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.III, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888; "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze fasc.n. 5796 riferito al partito della famiglia Giunigi Magrini. .

D'oro, alla banda di rosso, accompagnata da due zampe di leone dello stesso, poste nel senso della banda, una per parte.

Stemma  della famiglia Magrini

2 Blasone della famiglia Magrini

Blasone della famiglia Magrini nobile in Cesena ricostruita da un disegno dello stemma pubblicato nel "Il Blasone cesenate", redatto dal canonico Gioacchino Sassi (1811-1880) conservato presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena - Italia; rif.c. 163, nr. 877.

Di cielo, al monte di sei cime di verde movente dalla punta cintato da una sbarra d'argento caricata di sette stelle (8) d'oro, sormontato da due uccelli volanti sormontati da una nuvola.

Verba Volant, Scripta Manent
(Le parole volano, gli scritti rimangono)
Compra ora un documento araldico professionale

Vai al Catalogo

Non vi è futuro senza passato
Consegna alla memoria storica il nome della tua famiglia
Per informazioni non esiti a contattare il nostro esperto Araldico:
Email:

Ricerca Cognome


Heraldrys Institute of Rome on Facebook