Se acquistate un documento araldico verrà eseguito un nuovo approfondimento accurato della ricerca araldica da un araldista esperto ed il documento verrà scritto in Italiano o Inglese.
Lo stemma verrà controllato e, se necessario, ridisegnato rispettando scrupolosamente le regole araldiche dai nostri esperti.
Il paese o regione del dossier sono riferiti prevalentemente ai luoghi dove la famiglia è stata ascritta alla nobiltà e possono essere diversi da quelli di residenza.
Famiglia genovese di antichissima e singolare nobiltà, annoverata tra le più illustri della sua patria, la cui autorità fu eminente già nei primordi della repubblica. È testimoniato che un Enrico di tale stirpe fu ammiraglio e riportò vittoria sull’armata pisana. Questa casa, oltre a numerosi consiglieri, consoli ed anziani della repubblica, diede due capitani generali, cinque capitani di galera, quattro dogi, "Stefano nel 1660, Girolamo nel 1699, Domenico-Maro nel 1707 e Lorenzo nel 1744", nonché due arcivescovi di Genova, entrambi detti Berlingero, uno creato da Papa Niccolò II, l’altro dall’antipapa Niccolò V. Ascritta all’Albergo Usodemari, ottenne la contea di Corsica e il feudo di Caporosso. Rami distinti migrarono in Argentina e in Sicilia, ove la nobiltà fu riconosciuta presso l’Ordine Gerosolimitano nel 1669, nonché nel regno di Napoli. Titoli marchionali e principeschi furono concessi dai sovrani spagnoli, con vasti feudi e dignità in numerose città. ...
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Lo stemma verrà controllato e, se necessario, ridisegnato rispettando scrupolosamente le regole araldiche dai nostri esperti.
BlasoneMari
1. Stemma della famiglia: Mari, De Mari
Lingua del testo: Italiano
D'oro a 4 bande ondate nebulose di nero.
Mari (de) originari di Genova. Fonte Bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti", compilato dal Comm. G. B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.
D’azzurro, alla sirena coronata d’argento, uscente dal mare dello stesso, ombrato di nero movente dalla punta, sormontata da tre stelle d’oro, ordinate nel capo.
Mari (de) o Maris di Messina. Fonte Bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti", compilato dal Comm. G. B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.
É possibile fare una ricerca preliminare all'interno del nostro archivio. Circa 100.000 tracce araldiche, origini dei cognomi, blasoni e stemmi nobiliari sono disponibili gratuitamente. Basta scrivere il cognome desiderato nella form qui sotto e premere invio.
Note legali
Le Traccia araldica sono dei dossier fatti da un programma A.I. utili quale punto di partenza per ricercatori ed appassionati araldisti e confermano che ci sono delle informazioni su cui lavorare ed è possibile ordinare un documento araldico.
Le variazioni dei cognomi sono frequenti e derivano prevalentmente da atti involontari quali errori di traduzioni o inflessioni dialettali oppure da atti volontari quali tentativi di sfuggire a persecuzioni o acquisizione di titoli e proprietà di altre famiglie