1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome Zota

Cognome: Zota

Dossier: 878286
Lingua del testo: Italiano
Nobiltà: Nobili
Nobili in: Italia


Traccia araldica :
Zota

Acquista

Corona nobiliare ZotaFamiglia di grande antichità e dovizia. Fino dal XIII secolo si ha notizia dei Cota in Sorrento, i quali si distinsero per amor di patria e per grande devozione alla dinastia angioina. Sergio Zota sovvenne per ben due volte l'erario del Re Carlo I d'Angiò, esausto per guerre; Pietro Zota fu benemerito e familiare del Re Roberto; Martino Zota fu duce supremo di cavalli in Calabria sotto Giovanna I; Amato Zota fu fondatore della Chiesa di S. Giovanni-Battista nel Pian di Sorrento. Numerosi autori della famiglia descrissero eventi e personaggi, attribuirono ad essa varie origini senza alcuna valida attestazione. La moderna critica storica ha, sulla scorta sicura dei documenti, fatto ragione delle artificiose ricostruzioni genealogiche di quegli scrittori che, per compiacente spirito d'adulazione, pretesero far discendere questa famiglia da nobili e antiche prosapie come quella di altre famiglie. Il commendatore G.B. di Crollalanza, nella sua opera " il Dizionario Storico-Blasonico", ...
Continua

Blasone Zota

Stemma della famiglia Zota

Stemma della famiglia

Spaccato; nel primo d'azzurro, al pino al naturale sradicato di verde con due colombe d'argento posate sullo spaccato e affrontate al tronco; nel secondo d'oro, a cinque fasce ondate di nero.

Acquista
Verba Volant, Scripta Manent
(Le parole volano, gli scritti rimangono)
Compra ora un documento araldico professionale

Ogni cognome ha una storia che merita di esser raccontata
Rendi immortale quella della tua famiglia

Vai al Catalogo

Ricerca Cognome

Come fare una ricerca araldica preliminare

É possibile fare una ricerca preliminare all'interno del nostro archivio. Circa 100.000 tracce araldiche, origini dei cognomi, blasoni e stemmi nobiliari sono disponibili gratuitamente. Basta scrivere il cognome desiderato nella form qui sotto e premere invio.


Heraldrys Institute of Rome on Facebook